Nel 2010 il Congresso Nazionale degli Ingegneri si terrà a Torino e sarà fondamentale approfittare di tale prestigiosa occasione per lanciare un appello all’Europa, superando i limiti di sempre che portano gli ingegneri italiani a parlare esclusivamente tra loro. Riteniamo che i tempi siano maturi per proporre l’organizzazione di un evento di ampio respiro a livello europeo, con un congresso della professione che veda unite allo stesso tavolo tutte le organizzazioni della professione esistenti in Europa; la necessità di un confronto e di un dibattito é assolutamente improrogabile perché - a differenza di quanto avviene per altre professioni - il concetto di "professione" nel campo dell'ingegneria troppe volte viene frainteso e a volte svilito, per malintese aperture nei confronti del "mercato" e della "concorrenza".
L'attività nel campo della formazione, dell'informazione e dell'aggiornamento professionale dovrà continuare ad essere perseguita con la massima attenzione con tutti i mezzi e canali disponibili e con il fondamentale contributo della Fondazione, che sempre di più deve caratterizzarsi come il vero braccio operativo dell’Ordine garantendo costantemente il collegamento diretto con il Consiglio e le attività dell’Ordine.
L'attenzione dovrà essere rivolta non soltanto a tutto ciò che riguarda le nuove normative ma anche alle nuove tecniche ed ai nuovi prodotti e componenti, .
Potrà e dovrà inoltre farsi carico di tutte quelle iniziative per le quali l’attuale gestione ricorre a costosi consulenti esterni o a ditte esterne, garantendo loro un guadagno che potrebbe restare alla Fondazione e fornire risorse per tutte le attività di sostegno della professione che le competono.
Anche in tale ambito l’attività del Consiglio uscente non è stata soddisfacente ed è ora necessario riallacciare rapporti ad alto livello con le realtà locali, proponendo l’Ordine degli Ingegneri come interlocutore fondamentale e preferenziale nei confronti dei vari Enti Locali, del Collegio Costruttori, dell’Unione Industriale ed in generale in tutti i campi e a tutti i livelli per tutto ciò che riguarda la professione di ingegnere.
Leggi tutto: Rappresentanza della categoria - Rapporti con enti e realtà locali
Le Commissioni rappresentano uno strumento indispensabile per le attività dell’Ordine e devono necessariamente caratterizzarsi come organismi consultivi e propositivi per l’approfondimento delle varie tematiche specialistiche. Esse devono essere sempre aperte a tutti gli Iscritti interessati, che attraverso le Commissioni devono sentire come “proprie” tutte le iniziative dell’Ordine, trovando occasione per conoscersi, lavorare insieme ed esaminare tutti i temi che riguardano la professione.
In particolare dovrà essere ripreso lo studio e l’aggiornamento della normativa tecnica e della legislazione specifica attraverso la rivitalizzazione della “Commissione di legislazione tecnica” e la partecipazione a commissioni esterne analoghe presso gli Enti preposti e competenti.