Anche in tale ambito l’attività del Consiglio uscente non è stata soddisfacente ed è ora necessario riallacciare rapporti ad alto livello con le realtà locali, proponendo l’Ordine degli Ingegneri come interlocutore fondamentale e preferenziale nei confronti dei vari Enti Locali, del Collegio Costruttori, dell’Unione Industriale ed in generale in tutti i campi e a tutti i livelli per tutto ciò che riguarda la professione di ingegnere.
E’ necessario riaffermare la nostra posizione come centrale nell’ambito delle professioni a livello regionale, riproponendo l’Ordine degli ingegneri come fulcro delle iniziative comuni (come già in passato) nel contesto della F.I.O.P.A. e del Comitato Unitario delle Professioni (C.U.P.).
Oltre alle attività istituzionali e alle iniziative per la formazione, informazione e aggiornamento, dovranno essere sviluppati progetti specifici per l'immagine dell'ingegnere e dell'Ordine che lo rappresenta, utilizzando opportunamente lo strumento di un Ufficio Stampa e tutti i mezzi di comunicazione disponibili: l’Ordine deve fare “opinione” ed esprimere sempre e costantemente in modo efficace le proprie posizioni sulle varie questioni e tematiche che riguardano la professione e la figura dell’ingegnere.
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