I gravi problemi degli ingegneri che svolgono la professione in ambito privato e pubblico sono noti da tempo e ben poco é stato fatto per risolverli.
Nel campo dei dipendenti pubblici la recente Legge n. 133/2008 ha gravemente penalizzato l’attività tecnica svolta all’interno delle P.A., riducendo l’incentivo dal 2% allo 0,5% e tagliando del 50% il compenso per i collaudi.
Tale provvedimento é estremamente negativo perché il compenso é stato previsto appunto per incentivare le attività professionali all’interno delle pubbliche amministrazioni, con il triplice vantaggio di consentire una continua e proficua pratica professionale dei tecnici pubblici dipendenti, assicurarne l’aggiornamento permanente e contenere la spesa.
Per i dipendenti privati i problemi sono altrettanto gravi, in quanto difficilmente viene loro riconosciuto un “ruolo professionale” che comporti la relativa dignità, prestigio e un adeguato compenso.
Non solo, ma l’attuale momento di crisi crea per molti la necessità di cambiare posto di lavoro e di inserirsi in nuove realtà.
Inoltre si attuerà una campagna di sensibilizzazione, verso i dipendenti pubblici e privati, al fine di coinvolgerli sempre più, in modo operativo, nelle attività dell’Ordine, nell’ottica della tutela della professione e della professionalità nei settori di appartenenza pubblici e privati.
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